Liberamente tratto da "The Running Man" - anno 1987
domenica 24 novembre 2013
Noi gli diamo soltanto quello che vogliono
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sabato 23 novembre 2013
Ecco la chiave
Liberamente tratto da "Fast & Furious 5" - anno 2011
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Schiavi del debito
Liberamente tratto da "The International" - anno 2009
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mercoledì 13 novembre 2013
Esempi lampanti di degrado cerebrale
Nonostante i lampanti esempi di degrado cerebrale, è ormai evidente a quale livello di lobotomia sia giunto il popolo italiano, noncurante dei soldi sperperati, delle false promesse, dei reati all'umana persona che accadono alla luce del sole: non serve neppure sollevare indignazione.
Così una madre è costretta ad accettare l'umiliazione di dover rubare per mantenere il figlio...per carità, al momento sono conscio non sia il peggior male dell'umanità, neppure un caso raro, nuovo ed isolato.
Perdonatemi se mi aspetto da un Paese dove è possibile acquistare senza difficoltà meraviglie tecnologiche all'avanguardia (così viene detto o propinato, basta però dare uno sguardo alla realtà della nazione da cui tutto preleviamo come riferimento per rendersi conto dell'ennesima burla a nostro danno) una maggiore sensibilità alla qualità della vita del singolo cittadino, indipendentemente dalla singola situazione social-economica.
Sono deluso, molto: l'orticello dell'italiano puzza, è andato a male, incolto e sperperato.
Eppure tanti dei miei connazionali continuano imperterriti nel loro atteggiamento egoistico e 'furbesco', volontariamente sornioni ed ignari a riguardo. Si possono certo evitare i pensieri degli statisti e politicanti attuali, più arrogante credo sia invece ignorare migliaia di anni di storia umana: da sempre, il capitalismo è una piaga per l'essere umano, assolutamente incompatibile, un fallimento totale.
Chiunque non lo ammetta è un fallito a sua volta, trapezista incantatore altalenante montagne di specchi. In realtà ritengo sia solo incapacità gestionale di fondo: non a caso, il mondo della finanza utilizza abilmente meccanismi matematici degni di ogni comprovato intrallazzatore.
Datemi retta, prelevate 990€ dal vostro conto corrente (se ancora l'avete), tutti insieme, una mattina qualunque. Niente bombe, niente black blocks, niente manifestazioni violente, una semplice coda in banca, fatevi restituire i vostri soldi.
Così li mandiamo davvero a casa, tutti, in un colpo solo, senza alcun tipo di violenza, utilizzando solo puro buon senso.
ASL: non credo di dover aggiungere altro...
Dopo aver letto questo articolo credo di non dover sinceramente aggiungere altro. Attenzione a voi abili, questo è ciò che vi aspetta!
venerdì 8 novembre 2013
Speculazione senza fine
La storia che racconto in questo blog è solo una delle tante, niente di incredibilmente raro o speciale. Certo, essere protagonisti di un corpo malato di SLA non è esattamente ciò a cui aspiravo quando da giovane ardevo di desideri da disseminare nel futuro.
Oggi invece mi trovo dinnanzi una situazione drammatica sotto tutti i punti di vista: non ho una compagna, non ho un lavoro, non ho un futuro, non so come poter star accanto a mia figlia, la quale vede sgretolarsi il padre davanti agli occhi, giorno per giorno. Non ho nessuno a cui potermi affidare, tantomeno a cui poter affidare mia figlia.
Alla luce di tutto ciò, devo pur tuttavia misurarmi con l'indifferenza ed il malaffare degli interessi di parte caratteristici del nostro Paese. Così nomi come Lorenzin, Letta, Vannoni, Andolina, Spedali Civili di Brescia, Vescovi, etc. diventano facenti parte della vita quotidiana di ciascuno di noi abbandonati in un paese in cui la speculazione mafiosa impera.
Non riporto quella che ritengo sia un'interminabile lista di esempi in cui l'atteggiamento speculativo è padrone, ove i protagonisti sono sempre i soliti: medici e case farmaceutiche da una parte, malati dall'altra, politici ed istituzioni nel mezzo.
Non so come agire: per tentare una qualsivoglia azione che si opponga al destino a me designato di paziente affetto da SLA, sono costretto ad assoggettarmi alle regole di un mondo bieco ed insensibile, oltre che disseminato di atteggiamenti idioti.
In sostanza, l'unica alternativa alla morte entro poco tempo, si dice potrebbero essere le cellule staminali mesechesimali. Ma non è detto. Pertanto, si dovrebbe approfondire, prima di dichiarare il falso. Nel mio caso, NO. Nel mio caso, tecnicismi del piffero escludono la possibilità. Ed in ogni caso, dovrei procurarmi un bel pò di soldi per poter difendere legalmente uno dei diritti imprescindibili del malato: curarsi un pò come meglio crede.
Tutto ciò non credo sia umanamente corretto nei confronti di un cittadino morente facente parte di uno stato appartenente alla comunità europea. Chiedo a chiunque abbia una risposta in seno come poter fare: devo elemosinare 4000€ (non li ho, i soldi che avevo li ho già spesi tutti in 3 anni di esami e quelli che mi passa lo Stato tra ASL e INPS non bastano neppure per pagare le spese di vita quotidiana) da regalare alla magistratura per difendere il mio diritto di malato a tentare una soluzione, piuttosto che accettare la morte entro 3 anni???
Forse è il caso di essere un attimo più limpidi: l'atteggiamento tergiversante di opposizione a trovare una soluzione in tempi rapidi alla questione Stamina e affini UCCIDE I MALATI COME ME!!!
Ministro Lorenzin, dove li trovo i soldi per difendermi da atteggiamenti disumani e mostruosi come i tuoi e quelli dei massoni che difendi a spada tratta???
Ministro Lorenzin, dove li trovo i soldi per difendermi da atteggiamenti disumani e mostruosi come i tuoi e quelli dei massoni che difendi a spada tratta???
giovedì 7 novembre 2013
Caro governo, quanto sei dannosamente ridicolo
Siamo arrivati inevitabilmente anche a questo: un governo insostenibile ed improponibile, latitante in quanto a responsabilità verso il paese. Non è certo questa la novità, quanto lo è piuttosto l'assenza ancora una volta di buon senso. Se davvero come pare dalla lettera aperta del sindaco di Appignano del Tronto questo governo gioca al lotto con i servizi al cittadino, forse è il caso di rivedere a monte la costituzionalità di tale organo.
Inoltre suggerirei di interdire legalmente l'ex presidente del consiglio dei ministri, in quanto con la sua ultima esternazione sul disagio provato dai figli, paragonabile alla alla sofferenza del popolo ebraico durante la Shoah, credo di non esser l'unico a giudicarlo ormai insano di mente, oltre che villano, arrogante ed ignorante. Pur essendo facente parte di un teatrino politico, il suo personaggio ha stancato. Invece resta li, dopo condanne e sputi c'è ancora chi abbraccia le sue puttanate e chi lo sfrutta, spostando l'attenzione mediatica sul nano ghiacciato. Così, magari, la forza di indignarsi e reagire contro le vere malefatte viene meno.
Ormai vi sia chiaro: Bilderberg o no, poco cambia: Berlusconi Silvio è da sempre un accentratore, ha preso lezioni di cabaret mediatico (a nostre spese) volando spesso ai piedi dell'ex presidente Bush (lo strafottente guerrafondaio dell'11 settembre), dal quale ha imparato come introdurre certi modus comportandi nella scena politica italiana.
In sostanza il trucco, vecchio come il mondo, è sempre lo stesso: fornire al popolo un fatto di cronaca pseudo politica (ma anche no), così da creare il sufficiente polverone per coprire le malefatte.
Così quando l'ex ministro Gelmini, a fronte di una sentito bisogno di tagli alle spese, viene incaricato di addossarsi la responsabilità della riorganizzazione scolastica 'di cui tanto il Paese sentiva necessità', scatenando ire e disapprovazione da ogni parte sfociate in mesi di manifestazioni di ogni genere, i politicanti potevano nascondere all'attenzione dei più la sentenza di non luogo a procedere nei confronti dei 4 personaggi ritenuti responsabili di aver frodato al fisco ben 90 milioni di euro per non aver versato il corrispettivo riguardante i proventi delle cosiddette macchinette da poker.
Così quando l'ex ministro Gelmini, a fronte di una sentito bisogno di tagli alle spese, viene incaricato di addossarsi la responsabilità della riorganizzazione scolastica 'di cui tanto il Paese sentiva necessità', scatenando ire e disapprovazione da ogni parte sfociate in mesi di manifestazioni di ogni genere, i politicanti potevano nascondere all'attenzione dei più la sentenza di non luogo a procedere nei confronti dei 4 personaggi ritenuti responsabili di aver frodato al fisco ben 90 milioni di euro per non aver versato il corrispettivo riguardante i proventi delle cosiddette macchinette da poker.
Come al solito, il buon senso alberga altrove.
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